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Scritta da 2 genitori e dedicata ai camici bianchi......dell'oncoematologia pediatrica

Quando entri qui dentro lo fai in punta di piedi
ti ritrovi all’inferno ed ancor non ci credi,
incontri bambini con i loro parenti
qualcuno ti parla e tu ancor non senti.
Ci sono i disegni ad ornar le pareti
ma hai gli occhi velati ed ancor non li vedi.
Ti senti tradito, sconfitto, umiliato
vorresti capire per quale peccato,
invochi il tuo Dio, inizi a pregarlo
gli chiedi perché non sei tu ad espiarlo.
E Dio l’ho incontrato vi sembrerà strano
vestito di verde col bisturi in mano.
E ancora l’incontro lungo il mio itinerario
a volte è un dottore, a volte è un primario
che affronta un nemico vigliacco e sleale
per un gruppo di eroi sempre pronti a lottare.
Il diavolo è viscido, codardo e meschino
per questo ha il coraggio di aggredire un bambino.
Però in quest’inferno con grande stupore
C’è chi lo combatte con gesti d’amore,
vestiti di bianco ti sembran normali
ma sotto quel camice hanno un paio di ali
che loro umilmente non fanno notare
però ve lo giuro: li ho visti volare!
Che cosa non fanno per questi bambini:
parametri, flebo.. gonfiar palloncini,
pazienti e amorevoli in un clima irreale
la loro presenza qui è fondamentale.
E lo è soprattutto, nessuno lo ignori,
per quei disperati di noi genitori.
Se stai affondando ti riportano a galla
e quando hai bisogno hanno pronta una spalla
varcando un confine in più di un’occasione
tra il loro dovere e la loro missione.
A turno finito mi chiedo sovente:
avranno una casa? Vedranno altra gente?
E di questo inferno per noi così brutto
gli basta una doccia per toglier via tutto?
Se fuggi da qui non molto lontano
si va in purgatorio che è giù al quarto piano.
La vita riprende il suo ritmo normale
L’inferno è un ricordo che se affiora fa male,
ma ciò nonostante sorrido d’incanto
se penso ai ragazzi col camice bianco.
Così mi ritrovo puntuale ogni sera,
chiuso nella mia stanza raccolto in preghiera,
a rivolgere un sentito grazie al Padreterno
per aver messo gli angeli dentro all’inferno.”

Postato il 30-Dec-2019 alle 11:37:30 • Rispondi
• Buon Natale... (da: Tua FeRNy)

MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO PER IL SANTO NATALE

“Il Natale di solito è una festa rumorosa: ci farebbe bene un po' di silenzio per ascoltare la voce dell' Amore.

Natale sei tu, quando decidi di nascere di nuovo ogni giorno e lasciare entrare Dio nella tua anima. L' albero di natale sei tu quando resisti vigoroso ai venti e alle difficoltà della vita. Gli addobbi di natale sei tu quando le tue virtù sono i colori che adornano la tua vita. La campana di natale sei tu quando chiami, congreghi e cerchi di unire.

Sei anche luce di natale quando illumini con la tua vita il cammino degli altri con la bontà la pazienza l' allegria e la generosità. Gli angeli di natale sei tu quando canti al mondo un messaggio di pace di giustizia e di amore. La stella di natale sei tu quando conduci qualcuno all' incontro con il Signore. Sei anche i re magi quando dai il meglio che hai senza tenere conto a chi lo dai. La musica di natale sei tu quando conquisti l' armonia dentro di te. Il regalo di natale sei tu quando sei un vero amico e fratello di tutti gli esseri umani.

Gli auguri di Natale sei tu quando perdoni e ristabilisci la pace anche quando soffri. Il cenone di Natale sei tu quando sazi di pane e di speranza il povero che ti sta di fianco.

Tu sei la notte di Natale quando umile e cosciente ricevi nel silenzio della notte il Salvatore del mondo senza rumori ne grandi celebrazioni; tu sei sorriso di confidenza e tenerezza nella pace interiore di un natale perenne che stabilisce il regno dentro di te.

Un buon natale a tutti coloro che assomigliano al natale.”

Papa Francesco
Postato il 24-Dec-2019 alle 15:38:54 • Rispondi
• La mia pagina, ma anche la vostra... (da: Tua FeRNy)

C'è il silenzio del cielo prima del temporale,
delle foreste prima che si levi il vento,
del mare calmo della sera, di quelli che si amano, della nostra anima... poi c'è il silenzio che chiede soltanto di essere ascoltato.

(Romano Battaglia)
Postato il 11-Dec-2019 alle 9:38:40 • Rispondi
• La mia pagina, ma anche la vostra... (da: Tua FeRNy)

“Vorrei dirti
che io non so volare come te,
ma se ti va di passarmi a prendere,
Io un giro nel tuo cielo
ci verrei a farlo volentieri.
Oggi, ad esempio, sono libero.”

(Gio Evan)
Postato il 2-Dec-2019 alle 19:13:16 • Rispondi
• La mia pagina, ma anche la vostra... (da: Tua FeRNy)

“Perché senza cercarti ti incontro ovunque... soprattutto quando chiudo gli occhi.”

(Julio Cortazar)
Postato il 27-Nov-2019 alle 21:57:05 • Rispondi
• Cornacchia grigia Roberto Trevisanato (da: Tua FeRNy)

Una Madre e una Figlia si trovano in una stanza.
Mettono via cose di qualcuno che non ci sarà mai più.
La Figlia chiede alla Madre: “Prima o poi passerà il dolore?”
E la Madre risponde: “Non passerà mai.
Solo, a un certo punto, si trasformerà in qualcosa di diverso. E diventerà sopportabile.
Sarà come avere un mattone in tasca.
A volte riuscirai perfino a dimenticare che ce l'hai.
Ma ogni volta lo ritroverai, con tutto il suo peso”

Questo racconto é la scena di un Film si intitola “Rabbit Hole”, “La Tana del Coniglio”

Artista .. Alena Kalchanka Art
Titolo .. "Quello che Vede il Cuore"
Postato il 26-Nov-2019 alle 12:31:09 • Rispondi