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Nulla avviene per caso, nella vita.
E’ così anche per le persone che incontriamo.
Ciascuna ha un compito.
Alcune ci saranno di sollievo,
altre ci feriranno, altre ci ameranno,
altre ancora saranno nostre amiche per sempre.
Qualcuna ci sfiorerà appena,
resterà l’emozione di un attimo.
Ma tutte, proprio tutte,
lasceranno un segno dentro di noi.
Resteranno per sempre nella nostra memoria,
nella nostra anima.
Perché fanno parte di noi.
Ed è grazie a queste persone
che siamo cambiati, che siamo migliorati.
Che siamo la persona che siamo diventati
e che oggi amiamo essere...

(Agostino Degas)
Postato il 23-Feb-2020 alle 15:51:57 • Rispondi
• Infermiere per passione... (da: Tua FeRNy)

I suoi occhi che ti guardano, un leggero sorriso e un saluto con la mano mentre tu vai a cercare un parcheggio e lui si avvia al suo Day Hospital. Lo vedi allontanarsi e la saliva ti scende pesante in gola. Incomincia così una lunga giornata fatta di speranza. La speranza che i valori siano sempre stabili, come l’eco, come la sua crescita. Sei in compagnia di altri genitori, lì con i loro bambini, più grandicelli o più piccoli del tuo. Unico denominatore comune, la stessa speranza. Quei piccoli li vedi giocare, prima da soli, ma poi piano piano fraternizzano. Si parlano, giocano insieme. Ti sposti per raggiungere altri reparti e vedi altri bambini. Alcuni portano i segni evidenti della loro malattia, altri della loro cura. Li osservi e li vedi sempre sorridere, nonostante tutto. E allora ti chiedi tanti perchè e capisci che forse dovremmo un pò imparare da loro.
Oggi è andata bene. Andiamo avanti per altri 6 mesi. Ringrazi i medici e soprattutto le "tate", bravissime infermiere che hanno accolto te e il tuo bambino ancora una volta amorevolmente. E mentre lasci l'ospedale, e studi come poter adesso giustamente svagare il tuo ometto, pensi anche come vorresti portare il quel luogo tante persone, perchè possano rendersi conto, e magari imparare.

Parole di una Mamma, dal web
Postato il 23-Feb-2020 alle 15:37:56 • Rispondi
• Le persone delicate... (da: Tua FeRNy)

Io le chiamo le persone “delicate”.
Sono quelle persone che si avvicinano agli altri senza invadere il loro spazio.
Che hanno voglia di ascoltare ma non impongono alcuna domanda.
Che non proiettano ogni discorso su se stesse, ma mettono tutte se stesse in ogni discorso.
Le persone delicate chiedono sempre il permesso per entrare, perché prima di spalancare una porta si preoccupano che chi c'è dietro sia al riparo dalla corrente.
Le persone delicate sanno quanto possano ferire le parole, perciò non le utilizzano mai a caso.
E non giudicano, perché tengono molto più a comprendere le motivazioni dei gesti altrui, piuttosto che a condannarli.
Ma non è la compassione che le smuove, non la pietà, perché loro non si sentono privilegiate o superiori: si sentono semplicemente 'simili'.
Le persone delicate sono molto sensibili, e possono apparire fragili. Invece sono fortissime.
Perché continuare ad essere delicati in un mondo che aggredisce è una delle scelte più coraggiose che si possano fare. Ma la caratteristica più bella delle persone delicate è che lo sono con tutti, anche con chi non conoscono, anzi soprattutto con chi non conoscono.
Ecco perché le riconosci subito: le persone delicate, lo sono anche con te.
Cerca di fare attenzione quando ne incontri una: perché le persone delicate sono quelle che, più di tutte le altre, meritano di essere trattate con delicatezza.

Nicole- Ossimorσ Tossico
Postato il 23-Feb-2020 alle 15:33:21 • Rispondi
• Il colore dei pensieri... (da: Tua FeRNy)

Un anziano incontra un giovane che gli chiede:
- Si ricorda di me? E il vecchio gli dice di no.

Allora il giovane gli dice che è stato il suo studente.

E il professore gli chiede:
- Ah sì? E che lavoro fai adesso?

Il giovane risponde:
Beh, faccio l’insegnante.

- Oh, che bello come me? gli ha detto il vecchio

- Beh, sì. In realtà, sono diventato un insegnante perché mi hai ispirato ad essere come te.

L'anziano, curioso, chiede al giovane di raccontargli come mai.

E il giovane gli racconta questa storia:
- Un giorno, un mio amico, anch'egli studente, è arrivato a scuola con un bellissimo orologio, nuovo e io l’ho rubato.

Poco dopo, il mio amico ha notato il furto e subito si è lamentato con il nostro insegnante, che era lei.

Allora, lei ha detto alla classe:
- L'orologio del vostro compagno è stato rubato durante la lezione di oggi. Chi l'ha rubato, per favore, lo restituisca.

Ma io non l'ho restituito perché non volevo farlo.

Poi lei hai chiuso la porta e ci ha detto a tutti di alzarci in piedi perché avrebbe controllato le nostre tasche una per una.

Ma, prima, ci ha detto di chiudere gli occhi.

Così abbiamo fatto e lei ha cercato tasca per tasca e, quando è arrivato da me, ha trovato l'orologio e l'ha preso.

Hai continuato a cercare nelle tasche di tutti e, quando ha finito, ha detto:

-Aprite gli occhi. Ho trovato l'orologio. Non mi ha mai detto niente e non ha mai menzionato l'episodio.

Non ha mai fatto il nome di chi era stato quello che aveva rubato.

Quel giorno, lei ha salvato la mia dignità per sempre.

È stato il giorno più vergognoso della mia vita.

Non mi hai mai detto nulla e, anche se non mi ha mai sgridato né mi ha mai chiamato per darmi una lezione morale, ho ricevuto il messaggio chiaramente.

E grazie a lei ho capito che questo è quello che deve fare un vero educatore.
Si ricorda di questo episodio, professore?

E il professore rispose:
-Io ricordo la situazione, l'orologio rubato, di aver cercato nelle tasche di tutti ma non ti ricordavo, perché anche io ho chiuso gli occhi mentre cercavo.

Questo è l'essenza della docenza.

Se per correggere hai bisogno di umiliare, allora non sai insegnare.
Postato il 9-Feb-2020 alle 9:55:13 • Rispondi
• Delizia... (da: Tua FeRNy)

"Se tu non mi vedi non importa
sarà il tuo profumo misto al mio
ad avvicinarci senza mai lasciarci
Se tu non mi senti non importa
sarà la melodia che i nostri cuori intonano
a far sì che le parole non servano
Se tu non mi conosci non importa
ogni stella, ogni alba, ogni tramonto
ti parleranno di me come mai avevi sentito
Se tu non mi trovi non importa
i nostri sentieri sanno già
in quale strada incrociarsi
per non perdersi mai più
Prendi le mie parole
fanne una collana da indossare tutti i giorni
Prendi le mie frasi e fanne una cornice,
nei giorni di tristezza e malinconia
non ti sentirai più sola
Prendi il mio cuore
rattoppato, ferito troppe volte
ma vivo e pulsante
e ascolta cosa ti sussurra
Chiudi gli occhi
e fatti accompagnare nel mondo dei sogni
dove io sarò lì ad aspettarti
eterna presenza dei giorni tuoi".

Ishak Alioui
Postato il 1-Feb-2020 alle 7:57:19 • Rispondi
• Alda Merini... (da: Tua FeRNy)

Se cerchi un tesoro
devi cercarlo nei posti
meno visibili,

non cercarlo nelle
parole della gente,

troveresti solo vento.

Cercalo in fondo all'anima
di chi sa parlare
con i silenzi...


Alda Merini

Postato il 18-Jan-2020 alle 14:02:49 • Rispondi