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Non abbiamo mai tempo... Eppure il tempo è tutto ciò che abbiamo.

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Postato il 26-Jul-2017 alle 12:15:10 • Rispondi
• Ciao Fabio Rinaldi... postato dalla sua ragazza Anna Grimaldi (da: Tua ferny)
Ad un anno dalla sua prematura scomparsa, non sono io a voler parlare. Ma lascio che sia una lettera scritta dal mio Guerriero a lanciare un forte messaggio a noi tutti, sperando che un giorno la cattiveria e l'avidità cedano il posto alla solidarietà e alla benevolenza.
"Sono passati esattamente 172 giorni da quando è iniziato il periodo più brutto della mia vita. Chemioterapia, pasticche, prelievi, flebo, punture, esami, trapianto di staminali e quant'altro.
Quello che ho visto e provato sarebbe inutile dirlo, perché la maggior parte non capirebbe, e da una parte è un bene. In poco tempo mi sono ritrovato a sentirmi lontano da tutto ciò che era "normale". Lontano dalle aspirazioni di un ragazzo di 23 anni qualunque. Non esistevano più colori, profumi, sapori. Tutto era monocolore e monodore in quell'ambiente surreale fatto di luci al neon e di mascherine protettive.
Il pollo sapeva di metallo, il pesce sapeva di metallo, l'acqua sapeva di metallo, la vita sapeva di metallo. In quel momento scopri quanto sei forte, perché essere forte è l'unica scelta che hai.
Credevo che questo giorno non sarebbe mai arrivato: il giorno della mia vittoria.
Dopo 5 mesi la luce. Sono di nuovo "normale".
L'impatto con "la realtà delle persone normali" destabilizza dopo tutto quello. Ormai sai riconoscere la diversità di ognuno, non li giudichi più dall'apparenza, da quello che hanno, ma da quello che sono. Guardi dentro ogni persona e scopri ogni sofferenza, ogni mancanza, ogni paura.
Sai cosa vuol dire lottare per un attimo di felicità, ma vedi che intorno a te c'è chi si lamenta di non essere felice perché non ha qualcosa o qualcuno che vorrebbe avere. Vedi l'invidia, l'egoismo, l'indifferenza.
TUTTO NASCE DENTRO DI NOI. Non capisco perché l'uomo abbia bisogno di soffrire per tirare fuori il coraggio di vivere davvero.
Oggi posso dire di sentirmi una persona molto migliore, non avrei mai pensato di dover affrontare una battaglia del genere, a quest'età. Sono sempre stato sano come un pesce, non mi ammalavo mai, mi sentivo intoccabile, e invece... La vita è imprevedibile, ma nonostante tutto mi ritengo una persona molto fortunata; durante questa esperienza ho conosciuto tante persone, che purtroppo non avevano malattie "facilmente" curabili come la mia, ed è soprattutto per loro che io devo vivere, amare la vita, e lottare ancora se ce ne sarà di nuovo bisogno. Ho passato momenti in cui pensavo di non farcela, dove credevo che i dolori della chemio fossero più grandi di me. Sono stati mesi duri, ma non mi sono mai sentito solo. In questo cammino ho avuto un aiuto enorme dalla mia famiglia. Quando passi più tempo in ospedale che a casa, capisci realmente il valore che ha. Una famiglia meravigliosa che non smetterò mai di ringraziare!
Un ringraziamento va ai fantastici medici ed infermieri che si sono presi cura di me in questo percorso, ed a tutti voi amici che con un semplice messaggio mi avete dato la forza di andare avanti.
Un grazie va anche a tutte quelle persone che sono andate a donare il sangue per me.
E' stato importante anche l'amore... La mia ragazza, Anna, che ha passato con me serate intere, serate che tutti i giovani della nostra età passano a divertirsi. Lei invece era con me... in casa, gliene sarò eternamente grato.
In questi mesi ho dato tutto me stesso per essere ancora qui, ed ho capito che morire non è nulla, ma non vivere è spaventoso.
Godetevi ogni attimo della vostra vita"
Postato il 19-Jul-2017 alle 10:54:16 • Rispondi
• Per Cristiana... (da: Tua ferny)

E un altro tempo è passato.
Un tempo che non so misurare e che mi sembra immenso come il mare.
Un tempo in cui ho cercato di ritrovarti, di vederti ma non ho potuto.
Non ho potuto più accarezzarti ne stringerti forte per non farti andare via.
Solo dentro di me ,
da dove non ti lascerò mai scappare.

Paola, mamma di Cri
Postato il 19-Jul-2017 alle 8:45:41 • Rispondi
• Festa con angeli (da: Vanna)
Un soffio tenero a te Angelo bello

Postato il 15-Jul-2017 alle 20:16:35 • Rispondi

RE: Festa con angeli (da: Ferny)

Grazie Vanna, ti stringo
Risposta del 19-Jul-2017 alle 8:46:25 • Rispondi
• Semplicemente... (da: tua ferny)

Non importa quanto tu sia lontano.
I legami tra le anime esistono perchè creati dal pensiero.
Fili invisibili che legano ricamando sull’anima
tutto ciò che gli occhi non possono vedere,
e lo trasformano in emozione, in gioia, in dolore.
Anche in ricordo.
In sorriso o in lacrima.
Avviene tutto dentro.
Nei meandri del cuore, nei nascondigli della mente.
E vivono come tatuaggio sulla pelle dell’Anima.
E arrivano Ovunque.
E toccano l’Oltre.
Un pensiero mi lega a Te.
Un pensiero che gli altri chiamano Amore.
Io invece lo chiamo con il Tuo Nome.

Catherine Morena Ramos

Postato il 15-Jul-2017 alle 13:50:37 • Rispondi
• 30 anni - Auguri KeMiO... (da: tua ferny)

Caro Francesco,

nel giorno dei tuoi 30 anni voglio affidare al mare alcune semplici parole che tu possa vedere dal cielo in cui ora abiti.
Sono sicuro che in queste belle serate d’estate, quasi ogni giorno torni a volare su quest’acqua, su questo Stretto su cui hai vissuto, giocato, amato, urlato la tua insostenibile voglia di vivere.
No, Francesco, non è finita. La vita è solo cominciata, cominciata solo adesso, perché questa che noi viviamo è troppo fragile, troppo povera in confronto a quello che sarà, a quello che ora sei.
E’ strano. Non ti ho conosciuto, non sei stato parte di quella variopinta nuvola dei miei 180 alunni. Eppure, è come se tu fossi l’unico vero alunno, forse perché puoi essermi maestro, e lo sei stato. L’alunno con cui avrei voluto dialogare, come faccio adesso, delle cose più importanti: della vita, della morte, del dolore e dell’amore, di tutto ciò che fa parte di questo strano mare che è la realtà che ci circonda, che ci distrae, a volte, quando ne percepiamo solo gli aspetti più superficiali.
Tu, che nel tuo viaggio sei andato oltre il mare ed il cielo; tu, che hai incontrato quel sole che hai invocato; tu, che hai sofferto le pene più grandi del tuo piccolo corpo; tu, Francesco, aiutaci non tanto a capire, quanto ad accogliere il mistero che ci sovrasta.
Con fiducia, non con disperazione; con speranza, senza rancore. Vieni tra noi come un angelo, quando si fa sera: portaci le carezze degli angeli e, nel tuo sguardo e nel tuo sorriso luminoso, un raggio del volto di Dio che ci sorride.
Vieni dalla tua mamma e donale la forza di attendere, con la lampada accesa, il giorno del vostro nuovo incontro, il giorno in cui vi abbraccerete, come si abbraccia qualcuno partito per un viaggio. Sarà più di un ritorno; sarà incontrarti iniziando un nuovo viaggio. Sarà una vita fatta di cose nuove che per ora non riusciamo nemmeno ad immaginare. Forse un riflesso di tutto questo ce lo dà il mare. Il mare, ora calmo ora rabbioso, ma che in certi istanti diventa come uno specchio.
A lui, al mare, affido queste righe, ricordo e memoria viva di Francesco La Fauci, ragazzo che oggi avrebbe fatto trent'anni, e che li ha compiuti in cielo.
Gli angeli hanno fatto a gara per spegnere le candeline con lui, con un colpo d’ala. Come per un colpo d’ala lui se n’è andato via, ma ci ha lasciato delle orme da seguire.
Le candeline, in cielo, non si spengono, le luci della festa restano accese, il vestito festivo non si toglie più. Lui brilla lassù, come una stella: guardatelo, mamma e papà di Francesco, guardate il vostro figlio lassù… splende di luce accecante…

Gabriele BLUNDO CANTO



(Il 15.07.2005, Francesco avrebbe compiuto 18 anni.
Per la sua festa è stato organizzato un falò sulla spiaggia e tanti messaggi chiusi dentro una bottiglia sono stati buttati nelle acque d’Italia.
Una bottiglia è stata ritrovata nella riserva naturale Isola Bella di Taormina da Silvia Torrisi che gentilmente me l’ha spedita.)






Postato il 15-Jul-2017 alle 13:40:39 • Rispondi