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Alla fine scoprirai che le cose più leggere
son le uniche che il vento non è riuscito a portar via:
un ritornello antico,
una carezza al momento giusto,
lo sfogliare un libro di poesie,
l’odore stesso che aveva un giorno il vento.

Mário Quintana
Postato il 28-Nov-2020 alle 7:11:02 • Rispondi
• 20.11.2020... (da: Tua FeRNy)

CIU Tisa mia...
Postato il 21-Nov-2020 alle 8:14:04 • Rispondi
• Il colore dei pensieri... (da: Tua FeRNy)

Non trattenerti mai quando vorrai cercarmi... solo per te c’è spazio là dove io ti aspetto.

(Pedro Salinas)
Postato il 18-Nov-2020 alle 8:22:04 • Rispondi
• Per te... (da: Tua FeRNy)

...E non esiste casa che non sia il tuo nome.
E non esiste dubbio ad ogni mio risveglio.
E non esiste bocca dove amare meglio.
E non esiste l'aria se non ti respiro.
E non esiste giorno che non mi sorprenda.
E non esiste attesa dove non ti attenda.
E non esiste affatto un altro paradiso.
E dimmi cosa esiste dopo il tuo sorriso...

Renato Zero
Postato il 9-Nov-2020 alle 21:34:32 • Rispondi
• Grazie per la traduzione ... (da: Tua FeRNy)

Il paradiso è un luogo vicino
Così non sarò così lontano
E se provi a cercarmi
Forse in giorno mi troverai
Il paradiso è un luogo vicino
Quindi non c'è bisogno di dire addio
Voglio chiederti di non piangere
Sarò sempre al tuo fianco


Postato il 4-Nov-2020 alle 16:43:10 • Rispondi
• 04.11 2004 - 04.11.2020 (da: tua ferny)

Il 4 novembre 2004 uno dei “nostri cuccioli” - come teneramente li chiamiamo noi volontari U.G.I. - si è arreso.
Si è lasciato andare - Non ce la faceva più.

Questo “cucciolo” Francesco, aveva 17 anni, 3 mesi e 19 giorni.

Occhiali scuri da divo, berretto con visiera sempre calzato, mani sprofondate nei tasconi dei pantaloni larghi – Scanzonato, allegro, generoso, atteggiamento “da vissuto”…
Amico di tutti conquista con la sua solarità e la simpatia prorompente e spumeggiante del suo carattere e l’immediatezza del suo porsi, genuino e schietto come la sua terra di Sicilia.

Prende in giro e si lascia prendere in giro con ironia e arguzia.
Ha voluto venire su, a Torino a percorrere e consumare il suo ultimo “miglio” di strada, a condividerlo con i suoi amici medici, con le sue amiche infermiere, con i suoi amici volontari, con tutti coloro che l’hanno seguito e accompagnato nella sua malattia.

Se ne è andato con dignità, con serenità, con coraggio, con semplicità grazie al cammino fatto ed alla serenità della sua mamma e del suo papà (li ho visti sorridenti consolare il medico preferito in un momento di sconforto!!!) e di tutta la famiglia stretta con discrezione, presente anche con il silenzio.

L’accettazione della nostra natura umana mortale, fragile, limitata, la rassegnazione ed il “fidarsi” del Padre hanno dato senso, speranza, spiritualità.
E’ eccezionale essere testimoni di un vivere il morire così particolare.

Francesco, oltre il suo grande graffiante imprinting che si è impresso nei nostri cuori ci ha lasciato questo regalo, queste “Lyrics by Francesco” che mi piace condividere con voi così come sono: struggenti, tenere, ricche, intense, enigmatiche, disperate, speranzose, VERE.

Pierluigi ROCCA

Postato il 4-Nov-2020 alle 16:31:28 • Rispondi